Archivio di dicembre 2012

Concerto di Inizio Anno 2013

La Filarmonica “Vincenzo Bellini”, in collaborazione con l’Istituzione Cultura del Comune di Scandicci, terrà il tradizionale Concerto di Inizio Anno presso il Teatro Studio di Scandicci il giorno giovedì 3 gennaio 2013 alle ore 21.00.

Dirige la Banda della Filarmonica il M° Luigi GIORDANO.

Verrano eseguiti brani di musica classica, musica originale per Banda, arie d’Opera, musica da film degli autori Morlacchi, Toselli, Rossini, de Haan, Mas Quiles, Goodwin, Umiliani, Sousa, Puccini.

L’ingresso è libero.

8 dicembre 2012 – Concerto della Banda della Filarmonica “V. Bellini”

La Filarmonica “Vincenzo Bellini” di Scandicci al Centro*Ponte a Greve

alle 10, nello spazio eventi del Centro*Ponte a Greve, concerto della Filarmonica Bellini dedicato a Il Cuore si scioglie promosso dalla sezione soci con il centro commerciale.

Con piacere pubblico l’articolo scritto dalla dott.sa Daniela Domenici sul suo sito http://danielaedintorni.com/ che vi invito a visitare

(http://danielaedintorni.com/2012/12/08/8-dicembre-2012-concerto-della-filarmonica-v-bellini-di-scandicci/)

8 dicembre 2012: Concerto della Filarmonica V.Bellini di Scandicci di Daniela Domenici

concerto filarmonica bellini scandicci

Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con il concerto che la Filarmonica V. Bellini di Scandicci tiene presso il centro commerciale Coop di Ponte a Greve nella giornata dell’8 dicembre.

http://danielaedintorni.com/2011/12/08/concerto-dell8-dicembre/

Un ensemble di musicisti di ottimo livello diretti con amore e professionalità da Luigi Giordano ha interpretato otto brani che più oltre vi elencherò e che il maestro Giordano ha introdotto e descritto minuziosamente uno a uno come fa sempre (è un suo bellissimo “vizio”), facendoceli così apprezzare al meglio,; queste presentazioni danno anche maggiore vivacità al concerto, regalano attimi di pausa ai musicisti per riprendere fiato e arricchiscono la nostra cultura musicale.

Ed ecco i brani musicali eseguiti:

–      “El capitan” di John Philip Sousa, autore americano di musiche per banda

–      “Sones de triunfo” di Juan Vincente Mas Quiles, compositore spagnolo

–      L’ouverture sinfonica del “Tancredi” di Rossini

–      “A tu per tu” di Carlo Della Giacoma, per due trombe soliste e accompagnamento della banda, autore italiano vissuto tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900

–      “Laguna di Grado” di Jacob de Haan, autore olandese contemporaneo innovatore dello stile bandistico

–      “Queen’s Park melody” sempre di de Haan

–      Una fantasia di cinque celebri canzoni di Renato Carosone rielaborate per banda: caravan petrol, ‘o sarracino, pigliate ‘na pastiglia, tu vo’ fa l’americano, torero

–      Per concludere la celebre marcia “Stars and stripes forever” sempre di John Philip Sousa

I prossimi appuntamenti con la Filarmonica Bellini saranno:

–      Il 3 gennaio 2012 alle 21 al Teatro Studio di Scandicci in via Donizetti

–      Il 17 marzo al palazzo comunale di Scandicci in occasione dell’anniversario dell’unità d’Italia

–      Il 14 aprile alle 21 un concerto molto particolare perché sarà presente il compositore olandese de Haan e i musicisti saranno di più e diretti da vari direttori che si alterneranno sul podio

–      Il 25 aprile, altro consueto appuntamento, col concerto nella sala consiliare del Comune di Scandicci nell’anniversario della Liberazione.

Qui di seguito l’articolo relativo al Concerto dell’8 dicembre 2011
(http://danielaedintorni.com/2011/12/08/concerto-dell8-dicembre/)

 

Concerto dell’8 dicembre

Potete immaginare un luogo più strano di un centro commerciale per tenere un concerto? Come dire unire il sacro e il profano, l’etereo con il materiale, il poetico con il prosaico…eppure può succedere e può anche trasformarsi in un evento culturale di assoluto valore dando ragione al detto popolare “non è l’abito che fa il monaco”, non è la location adatta, istituzionale, ad hoc che dà il valore artistico.

Questo incipit per dirvi che abbiamo avuto l’onore e il piacere di assistere e applaudire al concerto che la filarmonica Vincenzo Bellini di Scandicci ha tenuto poche ore fa al primo piano dell’Ipercoop di Ponte a Greve, nella sala eventi, uno spazio che è, allo stesso tempo, “dentro” il grande supermercato e “separato” grazie alle grandi vetrate che permettono di avere la luce ma anche il silenzio e l’isolamento necessario per ascoltare.

Prima di dirvi qual è stata la densa e variegata scaletta del concerto vorrei soffermarmi sul “momento” culturale che lo ha preceduto grazie alla splendida preparazione ma, soprattutto, alla grande capacità didattica e alla calorosa voglia di condividere cultura del direttore della filarmonica, Luigi Giordano: ci ha illustrato ogni elemento della “sua” orchestra dal più piccolo e dal suono più acuto, l’ottavino, fino al più grande e profondo, il basso tuba, passando per il flauto, i clarinetti, i sax, le trombe, i corni e i tromboni e includendo, naturalmente, le percussioni. E’ stato il valore aggiunto di un concerto davvero coinvolgente e vario i cui brani, in tutto otto, sono stati introdotti da una breve ma dotta analisi che ce li ha fatti apprezzare ancora di più: grazie, maestro Giordano, ci vorrebbero molti più direttori di ensemble musicali come lei per avvicinare il pubblico alla musica con la M maiuscola, di qualunque genere essa sia.

Ed ecco il programma in dettaglio:

–      “The fairest of the fair” di John Philip Sousa (eseguita per la prima volta a Boston)

–      “Amparito Roca” di Jaime Texidor (una marcia spagnola di un’elevata sensualità, più romantica e meno militare di una classica Marcia)

–      L’Ouverture dell’operetta “Cavalleria leggera” di Franz von Suppè (compositore italiano che cambiò il cognome appena arrivato in Austria)

–      “Oregon” dell’olandese Jacob de Haan (brano creato appositamente per banda dedicato ai pionieri che andavano nell’Ovest degli Stati Uniti in cerca dell’Eldorado)

–      “The Godfather Saga”, un melange di colonne sonore dal primo e secondo film del film “Il Padrino” composte da Nino Rota insieme a Carmine Coppola, fratello del regista; con un bellissimo assolo di tromba sia all’inizio che nel tema finale, quello d’amore conosciuto come “Parla più piano…” con momenti intermedi di mazurca e tarantella

–      La Suite n 2 dalle musiche di scena dell’”Arlesienne” di Bizet, i due momenti finali, il Menuet e la Farandole, con un inizio di flauto solista accompagnato dai clarinetti.

–      Per concludere un omaggio al compositore John Barry, scomparso proprio quest’anno, autore delle musiche di alcuni film di James Bond con l’esecuzione di una selezione di alcune di esse.